Si è svolta ieri pomeriggio in Piazza Signoria una manifestazione dell’Unione Comunità Rom italiane, contro l’istigazione all’odio razziale, che secondo tale organizzazione, sarebbe stata alla base del video girato dal leghista Alessio Di Giulio, Consigliere al Quartiere 3, che ha fatto discutere molto in città, per la presenza nello stesso di una donna rom, che sarebbe stata offesa ed usata come spot elettorale.

La stessa donna rom, è stata ovviamente la protagonista del presidio di ieri, durante il quale mostrava un cartello con la scritta: “Io non ho paura” inerente probabilmente le presunte minacce subite dal Consigliere di Quartiere.

Alla manifestazione hanno presenziato anche alcuni rappresentanti della Fiom, con tanto di bandiere.

Antonella Bundu e Dimitri Palagi, Consiglieri Comunale di Sinistra Progetto Comune, presenti anch’essi alla manifestazione, hanno diramato un comunicato stampa, che riportiamo di seguito.

Ecco il testo del comunicato di Palagi e Bundu: «Il capogruppo della Lega al Quartiere 3, deve dare le dimissioni. Non pretendiamo di conoscerlo e non ci interessa strumentalizzare la vicenda. Ma una persona con un ruolo istituzionale non può fomentare il peggio del pregiudizio sociale e dell’odio verso altre persone. Tanto più in una città in cui le destre non hanno sostenuto la richiesta di istituire un momento di ricordo del Porrajmos, la strage nazifascista verso rom, sinti e caminanti, che ogni anno si tiene al Giardino dei Giusti di Firenze. Abbiamo chiesto esplicitamente alla giunta comunale di prendere una posizione, ma è arrivata la semplice, giusta e dovuta condanna. Non basta». Nicola Armentano Capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, ha invece dichiarato sulla vicenda: «Condanniamo qualsiasi gesto che possa indurre a innescare l’odio razziale. È ancora più deplorevole che tutto questo avvenga durante la campagna elettorale e quando il Paese, vive in condizioni di grande difficoltà». Ma l’annuncio probabilmente più importante, quello di una denuncia nei confronti di Alessio di Giulio, lo ha fatto, a margine del presidio di ieri, Gennaro Spinelli presidente dell’Unione Comunità Rom Italiane. Oggi si è poi aggiunta alla denuncia dell’Ucri quella presentata da Arturo Scotto, membro della direzione nazionale di Articolo 1, a nome del suo partito. Insomma si stanno addensando nubi fosche sull’orizzonte politico e giudiziario di Alessio di Giulio.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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