Ieri sera, 10 ottobre, a Villa “Ferdinanda” ad Artimino, si è tenuta la cena di beneficenza della Delegazione Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, alla quale erano presenti diversi esponenti della nobiltà toscana, ed italiana, tra cui i Principi Roberto Damato e Luca Cioffo, personaggi da tempo attivi in politica.

La loro presenza alla cena ci ha incuriosito, e li abbiamo quindi intervistati. Il Principe Roberto Damato, ci ha spiegato che i due titolati sono in giro per l’Italia, perchè vogliono lanciare un messaggio politico nuovo che valorizzi ogni area del Paese nelle proprie caratteristiche peculiari, e che la loro presenza in Toscana sarà sempre maggiore, perchè la nostra regione ha sempre espresso quei valori di civiltà, cultura e buon governo rappresentati dalla nobiltà, come dimostra la splendida villa Ferdinanda di Artimino, e le innumerevoli altre opere d’arte che i Medici prima e gli Asburgo Lorena poi hanno lasciato al loro popolo. Il Principe Luca Cioffo, è poi sceso nel dettaglio e ci ha annunciato in anteprima, che: “E’ nata, e la serata di ieri, ne è stato, in qualche modo il battesimo, dopo la primissima uscita al Castello degli Schiavi a Fiumefreddo di Sicilia (CT), l’Alleanzanazionalista Monarchica Federale. Il nuovo soggetto politico, vuole rinnovare completamente il Paese, partendo tuttavia dalla tradizione storica rappresentata dall’esperienza monarchica, rinnovata però anch’essa, in chiave federalista. In pratica l’idea di base è quella di riportare in auge la cultura monarchica, attraverso conferenze, convegni, dibattiti ed altre iniziative per far capire al popolo italiano che la Repubblica, ha rappresentato un periodo importante della nostra storia, ma è giunta ad un declino tale che si rende necessaria la completa revisione politico amministrativa dello Stato, in senso monarchico federalista. Il monarca, infatti, potrebbe, veramente rappresentare il garante supremo della Costituzione, perchè non dovrebbe passare dalle camarille partitiche per la sua elezione, come accade, invece per il Presidente della Repubblica, che hanno inevitabilmente reso spesso quest’ultima figura istituzionale di garanzia, un’espressione di parte, quindi inaffidabile, e poco credibile nel proprio ruolo. Se a questo si unisse la trasformazione di ogni Regione d’Italia, in un vero e proprio Stato, sul modello degli Stati Uniti, superando la differenza tra regioni a statuto speciale e regioni ordinarie, che rappresenta un’ingiustizia sociale enorme perchè limita i poteri decisionali di alcune realtà territoriali, ed amplifica quelli di altre, secondo una logica geografica ormai obsoleta, ecco che avremmo un sistema Italia, in grado di reggere ai colpi della concorrenza sleale delle multinazionali che stanno facendo gravi danni alla nostra economia, basata sulle Piccole e Medie Imprese. Uno dei tabù culturali che vanno infranti, riguardo l’istituzione monarchica, è proprio quello che considera la monarchia come nemica del popolo, mentre in realtà non è così, basta vedere la storia. Molti re, a differenza dei presidenti repubblicani, sono, infatti, morti in battaglia, pur di non abbandonare il proprio popolo. Ovviamente adesso ci auguriamo di vivere in un periodo di pace e prosperità, ma l’esempio di cui sopra vale per spiegare l’amore che i monarchi hanno sempre dimostrato verso le loro nazioni ed i loro popoli, e, ci tengo a sottolineare, che questo non ha niente a che vedere col cosiddetto populismo, dal quale, assolutamente prendiamo le distanze.”

Insomma, la Toscana, sembra tornare ad essere terra di laboratori politico culturali di grande livello, e chissà che questo nuovo movimento politico Alleanzanazionalista Monarchica Federale, battezzato ieri a villa “Ferdinanda”, non diventi una sorta di “Ritorno al futuro” nella vita politica del nostro Paese.

Luca Monti

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