La Fiorentina, ad inizio stagione sembrava puntare in alto e veloce secondo la filosofia “fast” del presidente Rocco Commisso, ma forse è meglio cominciare ad imparare a camminare prima di volare, per non rischiare una caduta che lascia il segno, come quello che ha lasciato il risultato da set tennistico a Napoli. La brutta sconfitta di ieri ci dimostra che mister Prandelli non ha ancora capito che squadra mettere in campo e come usare i centrocampisti a sua disposizione, avendo dato il benestare a cedere Duncan, che è un mediano, e messo a sedere in panchina Pulgar per far giocare Castrovilli, in quella posizione, col risultato di far sparire dal gioco Amrabat, che, invece, c’era piaciuto mercoledì in coppa Italia contro l’Inter. La squadra messa in campo ieri, ha dimostrato, insomma che manca un progetto tecnico tale da rassicurare per il futuro. Si sono visti, infatti, spazi immensi a centrocampo per gli avversari, mancanza di copertura tra centrocampo e difesa, e la solitudine di Vlahovic. Gli errori incredibili in difesa, ci fanno sorgere una domanda: non è che Pezzella e Milenkovic vogliono andare via? Se è così, mandiamoli via in tempo e non facciamo il solito sbaglio che si fece con Chiesa, anche se Prandelli voleva dieci Pezzella. Noi pensiamo, infatti, che si giochi meglio con una difesa a quattro e senza Pezzella. Ragion per cui crediamo occorra quindi cercare un altro centrale che possa giocare bene in una linea difensiva a quattro perché Pezzella non è risultato adatto al gioco di Prandelli. Prendiamo esempio dall’Atalanta. A Bergamo, infatti non hanno cambiato l’allenatore ma hanno messo fuori il capitano. Adesso Pradè si autoaccusa ammettendo di aver sbagliato qualcosa, e sembra che finalmente gli stia venendo un leggerissimo dubbio su questo, mentre a noi ricorda, ormai da tempo la Penelope dell’Odissea, che di giorno tesseva, e di notte disfaceva la propria tela, proprio come è successo finora nelle trame di mercato dei Viola. 

Cutrone, Duncan, Lirola e Saponara, sono stati piazzati altrove perché erano acquisti sbagliati, essendo adatti per altri allenatori mentre si è tenuto Barreca, che non ha giocato neanche contro il Bologna quando Biraghi era squalificato. E Callejon a cosa ci serviva? Forse lo abbiamo comprato perchè è a festeggiare dopo aver perso 6 a 0? Oppure a confondere Iachini e Prandelli? In realtà ci sembra una delusione totale eppure continua a gioca giocare e Montiel farà peggio di lui? Tifosi e presidente non meritano questo direttore sportivo, che ci viene a dire che a gennaio non ci sono i giocatori validi da comprare. E allora il Milan, che ha preso Mandzukic e Meitè, che era il miglior giocatore del Torino, che, come noi rischia di andare in serie “B”? E Torregrossa, passato dalla Brescia alla Samp? Ci sono i giocatori disponibili, eccome, ma non da sette milioni, come Barreca, che non gioca neanche contro il Bologna, squadra che è alla nostra portata. Caro Penelope Pradè, porta Kouamè, a Torino insieme ad una manciata di contanti, e vedrai che ti danno anche Belotti perchè come dice il mio amico cecinese: “Porta i soldi, che a Cecina tutto è in vendita.”

Safaie

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