Finora tra le voci critiche nei riguardi del green pass, non si era ancora udita quella delle imprese, che oggi, invece, inizia a farsi sentire in tal senso con Massimo Gervasi, Presidente Nazionale dell’Associazione delle Partite IVA APIT Italia, secondo il quale sono sempre più numerosi gli imprenditori che non accettano di controllare il Green Pass a clienti e dipendenti, mentre altri hanno deciso di sostenere le spese dei tamponi ai propri dipendenti sino alla fine dell’emergenza.

Massimo Gervasi Presidente Nazionale APIT Italia

Ecco comunque il testo del comunicato stampa, diramato dall’APIT Italia: “stiamo vivendo tutti un momento drammatico e difficile consapevoli del fatto che ad oggi esiste una pandemia sanitaria così come quella economica, ma in entrambi i casi non vi è luce in fondo al tunnel e la nostra associazione è intenzionata ad evitare il peggio. È necessario evitare di entrare in un meccanismo di discriminazione e di divisione, ahimè alimentata sempre più dalle scelte poco coerenti di un Governo poco capace come dimostra anche la situazione attuale con la scuola a rischio quarantena ed i trasporti pubblici superaffollati. Ecco perchè diciamo che è meglio perdere soldi che la coerenza rispetto ai nostri valori, perchè non possiamo contribuire ad un atto di discriminazione sociale, in nome di una norma che viola la democrazia, ma soprattutto la nostra Costituzione. Il tutto perchè questo Governo sta dimostrando di non voler bene al proprio Paese, ai propri cittadini ed alle piccole e medie imprese, unico motore economico sociale della nostra Nazione. Serve cambiare paradigma. Serve che la politica vera risponda personalmente dei propri errori.”

Luca Monti



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