E’ iniziata oggi, da parte degli studenti del liceo classico Michelangiolo, di Via della Colonna, una singolare forma di “autogestione” della cosiddetta didattica a distanza. Sulle chat degli studenti del “Miche”, gia’ da ieri giravano messaggi inerenti la convocazione per stamattina di lezioni online da svolgersi di ftonte alla sede dell’Istituto scolastico, da replicarsi eventualnente in futuro. E stamattina, in effetti, alcuni studenti stavano facendo lezione a distanza, all’interno dell’androne del liceo.

Evidentemente comincia a pesare sui ragazzi la mancanza di socialità, imposta dalle restrizioni sanitarie, ed essi cercano di sopperire autoconvocandosi a studiare a distanza, ma allo stesso tempo in presenza tra di loro per incoraggiarsi e sostenersi a vicenda. Crediamo che la politica debba trarre insegnamento da quest’iniziativa studentesca, ed iniziare a capire che la didattica a distanza prolungata ab aeternum, stante l’incertezza dell’azione di contrasto del virus, a tutti i livelli istituzionali, non puo’ funzionare ed occorre riaprire velocemente le scuole, di ogni ordine e grado, in sicurezza certamente, ma in presenza. Il rischio e’ quello di disumanizzare intere generazioni di giovani, obbligandoli, sine die, ad un’anormale normalita’, di una vita senza rapporti umani e sociali, che rappresentano invece, il tratto specifico di distinzione, tra l’essere umano e gli altri animali.

Luca Monti

Leave a Reply

  • (not be published)